1275, Asti corre il suo Palio intorno alle mura della sconfitta Alba in ringraziamento al Santo Patrono Secondo per la vittoria ottenuta.

Oggi, 21 cavalli montati a pelo, 21 Popoli che cercano la supremazia sugli altri, una tradizione che si rinnova ogni anno: tensione, adrenalina, il cuore che sembra volare via, il respiro che si ferma davanti al canapo teso e poi tre giri da percorrere verso la gloria eterna, verso la Vittoria, quella che saltare dalla gioia, piangere dalla felicità, quella che ti fa abbracciare.

Il Palio è la corsa dell’anima.