COME FACCIAMO A SAPERE CHI SIAMO

SENZA UN NEMICO CHE CE LO RICORDI?

In questa pagina vorremmo spiegare a chiunque avesse un pò di curiosità che cos’è per noi la rivalità.

Quattro semplici parole per raccontare un pezzo della nostra storia: territorio,superiorità,goliardia e pagnotta.

 

Territorio perché è tutto ciò che ci rappresenta, perché è la nostra casa,  perché una volta issate le bandiere sui confini guardandole sembra che parlino e avvertano i “forestieri” che quello è il territorio del santo patrono, e pretende il rispetto che è giusto dare a lui e al nostro Rione.

Perchè i giovani galloni ogni  settembre organizzano vere e proprie “ronde”  fino a notte fonda per difendere quello che è il loro territorio…. ma soprattuto per difendere la loro casa.

 –Superiorità  non solo in piazza ma in tutte le cose  che ci possano dare modo di essere in competizione con i nostri rivali.

La nostra adrenalina quotidiana è il vedere il rione più piccolo di Asti superare il più grosso quartiere popolare della città.

in questi anni siamo molto cresciuti sia a  livello numerico che a livello di passione e con orgoglio possiamo dire che ogni anno è proprio una vera battaglia con i nostri amici pesciolini.

 –Goliardia è la parola più importante in una  “sana” rivalità, l’intento dei nostri ragazzi infatti è quello di fare uno “scherzo” eclatante ai nostri amici pescatori. in questi ultimi anni i nostri galloni si sono fatti  valere neutralizzando alcune intrusioni nemiche e compiendo svariati gesti nel borgo fluviale , partendo dai megafoni con il nostro inno alla loro cena propiziatrice, uno striscione per ricordare che “il Santo c’e!” e un video che racconta la storia di un ipotetico palio di Corso Savona. tutti questi scherzi solo  chi li vive può raccontarli….ma il video ve lo possiamo mostrare!

 

 

– Pagnotta perché da lì tutto è iniziato, da quella sera di settembre del 1996. da quel giorno è nata la più sentita rivalità del Palio di Asti. molte cose sono successe e molte altre succederanno, non ci resta che viverle. BUON PALIO PESCIOLINI!